Notizie dell'azienda Il blocco elettrico in Yemen termina con una linea di salvataggio da 5kWh montata su un muro Le famiglie di Sana'a abbandonano il gasolio per ottenere energia pulita e silenziosa
SANA'A, Yemen — 14 luglio 2026
Per Umm Ahmed, madre di cinque figli che vive nell'affollato quartiere Al-Hasaba di Sana'a, il rituale quotidiano è estenuante: all'alba controlla la tanica di carburante per il generatore; a metà mattinata prega che la rete regga per almeno un'ora per far funzionare la pompa dell'acqua; e ogni sera ascolta il rombo assordante dei generatori del quartiere mentre i suoi figli cercano di studiare accendendo le luci LED tremolanti. "Non abbiamo avuto 24 ore intere di elettricità dalla rete da oltre tre anni", afferma. “Il generatore ci costa quasi 15.000 riyal yemeniti al giorno in carburante, sempre che riusciamo a trovare il diesel”.
Oggi, Umm Ahmed si trova di fronte a un'elegante unità montata a parete, non più grande di una valigia: una batteria al litio-ferro-fosfato da 5,12 kWh che, secondo lei, spezzerà finalmente la dipendenza della sua famiglia da generatori costosi e inquinanti. Il nuovo sistema di stoccaggio residenziale arriva nello Yemen in un momento critico, mentre la nazione devastata dalla guerra lotta con una rete elettrica al collasso, l’impennata dei prezzi del carburante e alcune delle condizioni climatiche più dure della penisola arabica.
L’infrastruttura elettrica dello Yemen è stata devastata da quasi un decennio di conflitto. Secondo la Banca Mondiale, la disponibilità media della rete nelle principali città è scesa a meno di 6 ore al giorno, e molte aree rurali non ricevono alcuna energia elettrica dalla rete. La Public Electricity Corporation ha recentemente avvertito che i frequenti attacchi alle linee di trasmissione e la carenza di carburante nelle centrali elettriche potrebbero ridurre ulteriormente l’offerta durante i mesi estivi.
Ad aggravare la crisi è il clima desertico estremo dello Yemen. Le temperature estive superano regolarmente i 42°C a Sana'a e possono raggiungere i 50°C sulla costa di Aden, con incessanti tempeste di polvere e umidità relativa che scende sotto il 10% durante il giorno. Le batterie tradizionali al piombo-acido, provate da molte famiglie, in tali condizioni si guastano nel giro di pochi mesi: i loro elettroliti evaporano e le piastre si corrodono. La nuova batteria al litio, tuttavia, è progettata per funzionare in un intervallo di temperature di scarica comprese tra -20°C e 60°C e umidità fino al 95%, rendendola resistente al caldo pungente e ai venti aridi dello Yemen.
Con 5,12 kilowattora di energia immagazzinata, la batteria compatta può mantenere in funzione gli elettrodomestici essenziali di una casa per 8-10 ore durante un blackout: un frigorifero, due ventilatori a soffitto, un televisore, caricabatterie per telefoni cellulari e diverse luci a LED. Per le famiglie che possiedono pannelli solari sul tetto – che sono proliferati in tutto lo Yemen grazie al calo dei prezzi dei pannelli e ai programmi delle ONG su piccola scala – la batteria immagazzina l’energia solare diurna per l’uso serale, riducendo o addirittura eliminando i costi del carburante del generatore.
“L’economia si sta trasformando”, spiega Abdulrahman Al‑Wahishi, un consulente energetico con sede ad Aden che ha lavorato con le comunità locali su soluzioni off-grid. "Una tipica famiglia yemenita spende tra 400.000 e 600.000 riyal al mese in diesel per i generatori, ovvero oltre il 60% del reddito mensile medio in molte aree. Questa batteria, con la sua durata di 6.000 cicli - oltre 10 anni di uso quotidiano - può ammortizzarsi entro due anni se abbinata a pannelli solari. E il design con montaggio a parete consente di risparmiare spazio prezioso nelle compatte case urbane dello Yemen, dove ogni metro quadrato conta."
L'interfaccia touch-screen della batteria fornisce informazioni chiare e in tempo reale sulla carica rimanente, sullo stato di carica e sullo stato del sistema, il tutto in arabo o inglese. Le sue protezioni integrate contro sovraccarico, scarica eccessiva e cortocircuiti garantiscono un funzionamento sicuro, mentre la sua efficienza supera il 98%, il che significa che quasi nessuno spreco di energia. Con un peso di soli 48 chilogrammi e una dimensione di 650 x 384 x 142 millimetri, l'unità può essere montata su una parete interna, fuori dalla portata dei bambini e lontano dalla polvere che affligge le apparecchiature a livello del pavimento.
L'installazione è semplice e richiede solo un inverter compatibile, che molte famiglie solari già possiedono, e un supporto a parete standard. Il sistema è anche compatibile con la ricarica in rete, consentendo alle famiglie di immagazzinare energia durante le rare ore in cui la rete è attiva e di utilizzarla quando la rete viene a mancare.
Le Nazioni Unite e varie agenzie umanitarie hanno promosso il sistema di accumulo solare come ancora di salvezza per le cliniche sanitarie, le scuole e le strutture idriche dello Yemen. Ora le soluzioni residenziali stanno raggiungendo il livello domestico. “Per anni abbiamo detto alle famiglie di acquistare pannelli solari, ma senza sistemi di stoccaggio non potevano utilizzare l'energia di notte”, afferma Al‑Wahishi. "Questa batteria colma questa lacuna. Trasforma la luce solare in una risorsa 24 ore su 24."
Per Umm Ahmed la decisione è stata tanto emotiva quanto finanziaria. "I miei figli possono finalmente fare i compiti in silenzio. Posso tenere le medicine in frigorifero senza preoccuparmi che si deteriorino. E non devo più respirare i fumi del diesel o mandare mio marito in viaggi pericolosi alle stazioni di rifornimento del mercato nero", dice con gli occhi lucidi di sollievo. “Questa non è solo una batteria: è un ritorno alla vita normale”.
Mentre lo Yemen affronta un’altra brutale estate di caldo e oscurità, il sistema a parete da 5 kWh offre una risposta tangibile, economica e duratura a un problema che affligge la nazione da troppo tempo, dimostrando che anche negli ambienti più difficili, l’energia pulita e affidabile è a portata di mano.